Spring, Eclipse, Maven e la più semplice applicazione realizzabile. (Parte 1)

28 07 2008

Questo weekend ho passato un po’ di tempo a cercare il metodo più semplice per avviare una nuova applicazione basata su Spring. Il problema principale, com’è intuibile, è la gestione delle dipendenze, che per un framework del genere non sono poche. Inoltre cercavo qualcosa che fosse semplice e intuitivo, in quanto essendo in periodo di “sperimentazioni”, scrivo e butto via codice a volontà e quindi tornerebbe comodo un sistema rapido per impostare la base dell’applicazione e integrato in Eclipse.

Com’era immaginabile la soluzione passa attraverso l’utilizzo di Maven (ma non dei suoi Archetype, argomento di cui non discuterò in questo post), utilizzato spesso da riga di comando, ma questa volta provato in versione plugin per Eclipse (m2eclipse.codehaus.org/).

Per creare il progetto di test ho usato la procedura guidata standard (File -> New -> Java Project), partendo quindi dalla base di un generico progetto Java.

Una volta creato, cliccando con il tasto destro sull’icona del progetto, appare nel menù contestuale la voce “Maven” e da li la possibilità di scegliere “Enable Dependency Management”

Attivato il supporto per Maven, una procedura guidata aiuta nella creazione del file POM, richiedendo quali artifacts includere nel progetto.

Per realizzare la più semplice applicazione possibile, l’unico artefatto selezionato è spring (org.springframework.spring), che poi a sua volta definisce tutte le dipendenze necessarie.

Completata la scelta, se questo è il primo progetto che realizzate dovrebbe partire il download delle dipendenze.

Finito il download, apparirà una nuova libreria chiamata “Maven Dependencies” e dentro le librerie che puntano ai files Jar scaricati nella vostra home di maven:

Supponendo di voler aggiungere al progetto anche il supporto per Hibernate, il procedimento è semplicissimo.

Tasto destro sul progetto, “maven 2 -> add dependency” e ricercate l’artifact “spring-hibernate3″ (a questo punto può venire comoda lo strumento di ricerca incrementale presente nella finestra “Add Dependency”).

Il file “pom.xml” mostrerà la nuova dipendenza:

Mentre la library delle Maven Dependencies mostrerà le nuove librerie collegate (dopo averle eventualmente scaricate):

A questo punto, scrivere la più semplice applicazione Spring possibile è solo questione di codice e non più di dipendenze da risolvere.


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