Il mio nuovo eeePc
26 04 2008
Oggi, dopo mesi di curiosità e discussioni a riguardo, mi sono deciso per l’acquisto dell’Asus eeePc.
Sull’apparato è stato già detto e scritto tanto, quindi cercherò di non ripetere all’infinito le cose già dette (spesso ottimamente) da altri.
Qualche valutazione però, puramente personale, vorrei farla.
Intanto perchè l’eeePc? Perchè ho bisogno di un apparato ultra portatile, leggero e agile, da avere a portata di mano quando il portatile “vero” risulta scomodo. Qualcosa che funzioni a metà tra un libretto per gli appunti ed un terminale web.
Da quando ho abbandonato il powerbook (12″) per passare al macbook pro (15″) ho sempre sofferto di una certa sindrome da mancanza di agilità (o da eccesso di impaccio), soprattutto nelle situazioni in cui la potenza del macbook era superflua.
Quali sono queste situazioni? Beh, in particolare quando sono da un cliente e devo prendere degli appunti, quando sono in riunione, quando sono fuori casa e mi basta avere i documenti che devo leggere e la possibilità di scrivere qualche riga. In tutti questi casi, ogni cosa oltre Preview e OpenOffice è un plus di cui posso fare tranquillamente a meno.
Partendo da questi presupposti, l’apparato ideale mi è sembrato da subito l’eeePc.
Dal punto di vista “psicologico” è particolarmente comodo che l’eeePc non si presenti in alcun modo come un sostituto del macbook, ma come un compagno (come accade per il blackberry).
Cosa mi piacerebbe farci?
- essere più comodo quando mi muovo fuori dall’ufficio
- gestire i miei documenti su googledocs
- accedere al groupware della mia azienda
- controllare la posta (esigenza decisamente meno pressante da quando sono passato a vodafone/blackberry)
- soddisfare tutte quelle “rapide ricerche compulsive” che vorrei fare quando sono sul divano ma non ho voglia di prendere il portatile (e mi riferisco a cercare un video su youtube, verificare i precedenti di un attore su imdb, etc)
- aumentare la frequenza dei miei interventi su questo blog
Per ora l’eeePc sta finendo la sua prima carica completa, nei prossimi post cercherò raccontare le prime impressioni.









Ma che carino! Se penso che una batteria nuova per il MacBook Pro mi costa poco meno di questo apparecchietto, quasi quasi ne prendo uno anch’io…
Posso festeggiare il primo commento del blog?
Che onore!